Come iniziare a guadagnare facendo il lavoro che ami?

30 giugno 2020

Avviare un’attività in proprio che permette di guadagnare facendo ciò che più amiamo apre la strada alla realizzazione di sé stessi.

Certamente realizzare i propri desideri non significa solo procurarsi da vivere con un lavoro.

Ma svolgere un’attività lavorativa che ci appassiona che ci permette di mettere in gioco i nostri talenti, è sicuramente molto importante. Quando possiamo impegnarci in qualcosa che amiamo e che in aggiunta consente anche di guadagnare denaro, abbiamo la sensazione di avere fatto un grande passo verso la realizzazione di noi stessi. Questo stato d’animo positivo ci fa vivere meglio, aiuta ad affrontare le sfide della vita con coraggio e ci regala intensi momenti di felicità e serenità.

Se è vero che è possibile esercitare la nostra passione come dipendenti di una società, avviando un’attività in proprio, le soddisfazioni personali saranno maggiori e con buona probabilità anche i risultati economici.

Ma se decidiamo di iniziare a guadagnare facendo il lavoro che amiamo, dobbiamo mettere in conto che per essere liberi professionisti occorre molta determinazione, lavorare sodo e con grande dedizione, perché tutte le attività necessarie per avviare e poi gestire una professione in proprio saranno sulle nostre spalle.

L’Italia è il paese europeo con il maggior numero di liberi professionisti.

Il numero complessivo degli iscritti agli albi professionali italiani è ormai intorno a 1,5 milioni, cifra che copre circa il 28% del mercato del lavoro indipendente, con un giro di affari di più di 210 miliardi di euro. I dati Istat elaborati dall’Osservatorio Libere Professioni, infatti, dicono che negli ultimi dieci anni, complessivamente, il numero dei liberi professionisti è in continua crescita, a fronte di una significativa contrazione del lavoro dipendente.

Ma quali sono le possibilità per intraprendere l’attività lavorativa che amiamo e guadagnare denaro?

Il mondo del lavoro offre innumerevoli opportunità e sicuramente è prodigo anche di occasioni che permettono di esercitare le nostre doti e virtù.

L’avvento delle nuove tecnologie informatiche consente inoltre un diverso approccio all’attività lavorativa. Gran parte delle professioni, per chi decide di lavorare in proprio, si possono esercitare non solo in un ufficio, ma anche a casa propria.

“Il posto di lavoro non è solo dove ci rechiamo a lavorare: potrebbe essere ovunque. Una panchina, una sedia in giardino o sotto l’ombrellone in spiaggia, un tavolo di ristorante, la palestra, l’ufficio di un nostro cliente. Il luogo di lavoro, ormai, è dappertutto” David Gooderham Global Account Director - WSP

L’ufficio come luogo di lavoro non è più strettamente necessario

Il secolo scorso le persone dovevano recarsi in ufficio per accedere agli strumenti necessari al loro lavoro: telefoni, fax, stampanti, computer, e anche per perché lì si trovavano i collaboratori. Ora, con laptop, smartphone, reti wireless e cloud computing si può lavorare ovunque. Sei aziende su dieci hanno adottato una politica BYOD (Bring Your Own Device – porta il tuo dispositivo -) per una più efficiente dinamica di lavoro. In aggiunta, i membri di un team di collaboratori spesso non lavorano nello stesso luogo e magari secondo lo stesso fuso orario e possono organizzare la propria attività con diverse tempistiche.

Con il telelavoro ci dimentichiamo le code in autostrade e in città, il trambusto delle ore di punta e le cattive condizioni meteorologiche; contribuiamo alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico; si abbattono i costi per i viaggi; lavorando da casa, abbiamo meno distrazioni e possiamo concentrarci meglio, a tutto vantaggio di una migliore efficienza.

Lavorare in proprio permette inoltre di superare le restrizioni di orari lavorativi stressanti che possono avere un impatto negativo sulla nostra vita privata. Il lavoro autonomo, ci consente di adattare il calendario e gli orari di lavoro alle nostre esigenze, e avere un giusto equilibrio fra attività lavorativa e vita personale.

La vita abitudinaria spesso è di ostacolo alla realizzazione dei nostri desideri

Presi dalla routine, a volte non riusciamo a trovare il tempo per riflettere su noi stessi e pensare a come guadagnare denaro facendo ciò che amiamo.

La storia di Enrico Bruschi, scrittore milanese, può essere utile a chi ha bisogno di scuotersi e trovare la forza di reagire, e iniziare il percorso per la propria realizzazione.

Enrico lavorava in un’agenzia di comunicazione, dove ha incontrato tante persone speciali e avuto molte soddisfazioni professionali. A un certo punto, qualcosa che covava da qualche tempo nella sua anima, l’ha spinto a un radicale cambiamento di vita. Lasciata l’agenzia, ha iniziato a guadagnare facendo ciò che più ama: scrivere, non più per gli altri, ma per sé. Scrivere di cosa? Di tutto, di quello che gli piace, delle sue passioni, per ritrovare la strada verso sé stesso e percorrerla con gioia. Poi sono state le aziende a iniziare a cercarlo così il cerchio si è chiuso e adesso, da consulente, crea contenuti e racconta storie con ritrovata passione.

Gli sbocchi professionali per chi vuole mettersi in proprio sono molti, vediamone qualcuno insieme

Consulente

Per chi vuole iniziare a guadagnare denaro con il lavoro che ama, il consulente è sicuramente un’opportunità professionale molto interessante. I settori dove è possibile offrire a terzi le proprie competenze sono molto vari. Si può operare come consulente in campi come:

  • lavoro
  • marketing
  • business
  • copywriting
  • informatica
  • headhunting
  • assicurazioni

e molti altri; per esempio negli ultimi anni è molto richiesta la figura del consulente aziendale.

Questo professionista si occupa di aiutare le organizzazioni a migliorare efficienza, produttività e profitti. Il consulente aziendale detiene il know how per essere in grado, dopo attenta analisi della specifica realtà aziendale, di offrire soluzioni innovative e personalizzate. Gli interventi del consulente aziendale hanno valore di oggettività, proprio perché esterno all’azienda, e molto spesso riguardano i costi di bilancio, per proporre soluzioni atte a ottenere il minimo degli sprechi.

Lavoro in franchising

Franchising

Una grande opportunità per chi vuole lavorare in proprio assecondando la propria passione, è intraprendere un’attività in franchising.

Il franchising, - letteralmente: concedere franchigia o licenza - è una forma di commercio che si basa sull’affiliazione di più imprenditori a un’insegna/marchio di proprietà di un’azienda, che concede agli affiliati di vendere i propri prodotti o servizi usufruendo di tutti i vantaggi dell’appartenere a un network.

I marchi e i tipi di prodotti da poter vendere in franchising sono moltissimi, dall’abbigliamento alle agenzie viaggi, dall’oggettistica alla telefonia, all’arredamento, internet…un universo di opportunità!

Occorre tenere anche nella giusta considerazione i rischi d’impresa che comporta questo tipo di attività, che sostanzialmente si riferiscono ai limiti di operatività imposti dal franchisor, ovvero il titolare del marchio, all’affiliato. E’ utile quindi verificare con attenzione le clausole contrattuali, per evitare di avere vincoli troppo stringenti che interferiscono con l’operatività e possono avere conseguenze sui profitti.

Se siamo decisi a guadagnare facendo il lavoro che amiamo, un passo molto importante è farsi conoscere, per trovare opportunità professionali. Possiamo fare tutto da soli, ma consultare siti che elencano le offerte di lavoro, come https://it.jobsora.com/ è sicuramente molto utile. Su questo sito è possibile trovare i diversi lavori richiesti dal mercato e inoltre utilizzare numerose chiavi di ricerca, per personalizzare la selezione e ricercare ciò che più ci interessa.

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